Territorio con significato speciale (parte 2)

8. luglio 2021

sorella laica

L'impossibile è possibile

- Le riunioni della comunità delle sorelle della misericordia si tenevano nella Cattedrale di San Pietro e Paolo, e ricordo che ero seduta ai banchi in una piccola stanza, e il giovane e ispirato Padre Andrea - con occhi al cielo - disse: "Sì, care sorelle, costruiremo chiese e un monastero".

In quel momento mi prese un tale desiderio... Pensai al mio lavoro, all'obbedienza nei due reparti. Come farò a costruire un monastero? Ho guardato suor Anfisa (in quel tempo era Anna), ho immaginato come stavamo portando insieme una carriola di cemento. Ho pensato: "Che grande idea, un padre così bravo, una cosa così buona e iniziata così bene, ma in che illusione lui è...".

sacerdote ortodosso russo

Il mio cervello non accettava nulla, ma il mio cuore era assolutamente sicuro che sarebbe stato così. Tutta la storia del monastero e della sorellanza è costruita così: il cervello non accetta, perché tutto sembra impossibile, ma il cuore dice: "Amen...".

Diversi “Nicola”

Dopo che siamo andati da padre Nikolai Guryanov, si sono trovati subito diversi “Nicola” che hanno offerto il loro aiuto, e ognuno aveva una storia diversa da raccontare. Abbiamo sentito che lo starez stava aiutando...

Un uomo di nome Nicola andava in un autobus, vide un terreno vuoto e pensò che gli sarebbe piaciuto costruire una chiesa lì... È diventato il nostro primo capomastro. E l'architetto si chiamava Nicola e anche il doratore. E i primi muratori erano "volontari" del mio reparto del ospedale: Nicola e qualche altra persona che voleva aiutare. Era volontà di Dio che le chiese fossero costruite dalle persone che Egli cercava nell’ospedale.

chiesa in costruzione

Tutti i loro nomi sono scritti in un quaderno speciale. Mi è molto caro, e la copertina è fatta con i nostri progetti. Quando la costruzione era già in corso qui, eravamo seduti con padre Valerio (allora era ancora solo Valerio), e lui disse: "Giulia, i progetti non ci servono più, ma è una buona carta. Portali via, altrimenti potrebbero perdersi ". Li ho presi, e ho pensato di trasformarli in un quaderno con i nomi per ricordarli nelle preghiere, e solo dopo ho capito l'azione che avevo compiuto. La preghiera per la costruzione delle chiese, che recitiamo da più di ventitré anni, dice che la chiesa non è solo le mura, ma anche le persone che sono il corpo di Cristo.

costruzione chiesa ortodossa

Io conservo questo quaderno dei nomi, lo riparo di tanto in tanto, affinché si conservi la memoria di come tutto è stato creato.

Confessione

Tre sacerdoti, il nostro padre Andrea Lemeshonok e altri due sacerdoti, sono andati nei reparti per confessare i pazienti, e dopo la confessione, anche le infermiere hanno detto che l'aria è cambiata in ospedale che respirare è diventato più facile, anche se ci trattavano in modo diverso. Fu una tale svolta: il cielo aperto! Era senza nessuna esagerazione un incontro tra l'uomo e Dio.

ritratto uomo foto

A quel tempo Alessandro Trofimovich Zorko era il capo medico dell'ospedale psichiarico di Novinki. Si è assunto la responsabilità e ci ha permesso di visitare l’ospedale. Le chiese stavano appena aprendo allora, ed è stata una sua decisione personale, espressa con la sua volontà. Il Signore non dimentica tale audacia e sostiene l'uomo. Alessandro si è convertito alla fede proprio nel processo di cominciare a trasformare il luogo. Naturalmente, questo ha avuto un effetto sull'uomo stesso. Si confessava e riceveva la comunione. Che Cristo lo salvi! Regno Celeste a lui. Dobbiamo ricordare il servo di Dio Alessandro.

La prima casa del monastero

È un luogo storico... Una volta c'era una capanna di legno a un piano. Questo è il luogo delle prime opere delle nostre sorelle monache. All'inizio non erano suore, erano tutte sorelle della misericordia, perché alcune lavoravano, altre studiavano. Andavamo tutti nei reparti psichiatrici o all’ospedale generale di Minsk, poi abbiamo iniziato ad andare negli istituti per bambini e adulti di Novinki. Questo è diventato il nostro nuovo fardello, ma è stato benedetto da Dio e ci ha salvato fino ad oggi, perché lì, nel orfanotrofio, vive un tipo di persone completamente diverso: sono speciali, e le loro anime sono aperte, sono anche consolazione.

sorelle ortodosse di minsk

La capanna di legno è una casa a un piano divisa in due parti senza riscaldamento. Qui le sorelle, che avevano scelto la vita monastica per se stesse, riposavano audacemente su stuoie e materassini, e questo servì molto come prova della loro forza. La gente veniva dalla civiltà, da case confortevoli, separata da mamme e papà, e qui non c'era nemmeno l'acqua. Menomale, che alcuni dei nostri parrocchiani vivevano nelle vicinanze, ed era possibile lavarsi nelle loro case.

Qui, in questo luogo le sorelle cominciarono a pregare. E sono tutte rimaste, nessuna è scappata. Le sorelle non solo sono sopravvissute, ma sono arrivate nuove sorelle, e dovevano mettere le stuoie come il domino per avere abbastanza spazio per tutte. La gente veniva qui solo per guardare, per ascoltare, per pregare. Era una specie di calamita spirituale che consolidava i futuri parrocchiani intorno a sé.

Se siamo fedeli a Dio, se non ci allontaniamo e combattiamo per la nostra fiducia in Lui, in qualsiasi condizione, il Signore darà anche quello che non ci aspettiamo. Questa è la verità! L'ovvia verità.

Guerrieri in pigiama da ospedale

I ragazzi, i nostri "guerrieri", andavano dall’ospedale in chiesa con il pigiama. Hanno lottato con l'alcolismo e la tossicodipendenza e hanno raggiunto una vita della chiesa attraverso questa infermità, superando se stessi.

cappella ospedale

Il padre Andrea dice che le chiese andavano costruiti per le persone che sono in ospedale, e ci sono più di 2000 persone - una piccola città. E, naturalmente, Dio viene da loro. E nelle riunioni della comunità delle sorelle della misericordia c'è un'idele importante, che il padre ripete anche adesso, è che noi non veniamo a salvare queste persone. Sì, tu hai un paramento, ma il paramento è responsabilità, e tu vai perché Dio così guarisce anche la tua anima. E le persone nell’ospedale mi stupiscono ancora con la loro profondità e apertura a Dio e al prossimo.

Dopo la confessione, queste persone sono in lacrime, perché le loro anime sono così, anche se sembra che ne abbiano viste di tutti i colori. Ci sono molte persone dopo essere state in prigione, impenetrabile, e il Signore tocca, e l'anima comincia a piangere. Un uomo può chiedermi: "Perché sto piangendo? - "Mio caro, riflettiamo insieme, perché? Dio ti ha aspettato per così tanto tempo... Quando le persone non si vedono per molto tempo e finalmente si incontrano, piangono di gioia. La tua anima piange, perché Dio aspettava a lungo e finalmente ha avuto luogo l'incontro ".

sorelle di carita

Quando è iniziata la costruzione del tempio, abbiamo celebrato il primo Te Deum qui sulla terra incolta. Abbiamo messo un'icona di Santa Elisabetta ricamata da una delle nostre sorelle su una sedia (ora questa icona è nella Cattedrale di Pietro e Paolo) ed abbiamo pregato - alcune sorelle e il sacerdote. Mi guardavo intorno e vedevo molte macchine sulla strada in lontananza. Le persone si fermavano, uscivano dalle macchine e guardavano a noi, gente strana...

A questo punto c'erano altre due persone con noi, anche due Nicola del mio reparto. Uno era scettico, per usare un eufemismo, e l'altro era per noi. E c'era la stessa lotta interiore in corso dentro di me: una parte protestava, mentre l'altra si rallegrava. Una dopo l'altra, queste persone correvano incontro a me. Uno di loro diceva: "Perché stai qui? Hai bisogno di pensare! Tu sei una persona intelligente!". E l'altro mi convinse del contrario, dicendomi che tutto sarebbe risolto. E questa lotta interiore durò per molti anni, anche quando iniziò la costruzione della prima chiesa...

Le prime chiese

Chiese ed edifici sono stati costruiti molto rapidamente, contro ogni logica. È stato notato dai muratori. E chi li ha costruiti? Non da professionisti, ma dai miei "guerrieri" che ogni tanto si ubriacavano anche. Non c'erano finanze e, prima di tutto, non c'erano macchine. C'era un'iniziativa e c'erano persone che sostenevano questa iniziativa. Con il tempo, i commercianti hanno scoperto che si stava costruendo una chiesa a Novinki e hanno iniziato ad aiutare.

preghiera san nicola

Spesso le macchine e le gru si rompevano, qualcosa veniva rubato, e il padre diceva spesso: "Sorelle, leggiamo l'akatisto a San Nicola". Ecco come abbiamo ottenuto questa obbedienza: ogni giorno leggere l'akatisto a San Nicola Taumaturgo. E dopo la preghiera tutto ha cominciato a muoversi davvero.

Immaginate che con tali avventure, con questi muratori "coraggiosi" che a volte vengono a lavorare e a volte non vengono, le chiese sono state costruite molto, molto presto. Perché? Poiché il tempo per le persone è breve, potrebbero essere ad un passo dal termine della loro vita. Il Signore per il bene di queste persone in ospedale e per il bene tuo e mio ci ha aiutato di costruire in tempo così breve che non rientra in nessuna logica.

chiesa cimitero

La gente ha chiesto di costruire la chiesa nel Cimitero del Nord di Minsk. Qui c'è la città dei vivi e lì la città dei defunti, e divenne chiaro che avremmo dovuto pregare anche lì. La capsula del tempo è stata collocata, credo, nel 2002. Abbiamo pregato proprio sul territorio dove doveva sorgere la chiesa. E due anni dopo siamo andati di nuovo a Radonitsa con il nostro padre per celebrare gli uffici e abbiamo già visto la nostra chiesa da lontano! Due anni dopo! Padre Andrea si gira e dice sognante: "Ecco, sorelle, ecco! Per il bene di questa gente in un anno abbiamo costruitto questa chiesa!". Lo sto correggendo: "Padre, in due". - "Sei sicura che in due? Ah, troppo tempo!"

chiesa san lazare

Due anni - è tanto per costruire la chiesa, perché queste persone nell'ospedale hanno urgente bisogno della chiesa, tu ed io ne abbiamo urgente bisogno, e questa città dei defunti, che riposano nel Cimitero del Nord, ne ha bisogno. È per questo che tutta la costruzione si sta svolgendo nel più breve tempo possibile con ostacoli incredibili. Perché? Probabilmente per non attribuire tutto questo a noi stessi. È molto facile attribuire a noi stessi tutte le vittorie. Mentre la costruzione era in corso, c’erano molti problemi e ci si rivolgeva costantemente a Dio! La preghiera non solo aiutava a risolvere questi problemi, ma faceva capire che tutto questo non è stato costruito da mani umane.

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