DOVE È ANDATO CRISTO?

14. marzo 2022

Metropolita di Morfou Neofito

I redattori del nostro sito hanno ricevuto il testo del sermone del metropolita di Morfou Neofito della Chiesa ortodossa di Cipro dopo la Veglia notturna in occasione della Festa Patronale nella chiesa di San Mamas nel villaggio di Astromeritis nella metropoli di Morfou, Cipro. Il sermone è stata pronunciata più di un anno fa, ma sentiamo che è ancora rilevante per tutti noi. Per questo vorremmo presentare qui un estratto del sermone che ci ha colpito.

“Miei cari padri, fratelli, onorabili monaci e monache, sapete che siamo stati colpiti dalla malattia, ma ecco, siamo vivi! E noi siamo vivi in mezzo a voi, perché, spero, Colui che è sempre in mezzo a noi, dimora in noi: nostro Signore, nostro Dio e Salvatore, nostro Cristo. La sua icona "Salvatore d'oro" - una copia esatta dell'icona di Akantu (una città nel nord di Cipro) ci mostra l'Immagine di Dio, è l'immagine che ci ispira ad avere un altro modo di vivere.

CRISTO

Vogliamo diventare la sua icona. Alcuni di voi già vivono così, e per questo gli sono grato, perché grazie a loro siamo anche vivi. L'icona del nostro Cristo è qui, e dice che il Signore è in mezzo a noi. Perché se viviamo, viviamo per il Signore; se moriamo, moriamo per il Signore. Sia dunque che viviamo o che moriamo, siamo del Signore. (Rm 14,8). Anche i cristiani se ne sono dimenticati in questi giorni! Ti consiglio di rileggere questa lettera di San Paolo prima nel testo originale (in greco antico), poi nella traduzione e poi di nuovo in greco antico - e il tuo cuore sarà riempito della Grazia di Dio.

Eravamo malati, ed ora siamo vivi, abbiamo assaporato epidemie, pandemie. Abbiamo anche assaggiato la calunnia. Perché non ci sono solo malattie fisiche. Spesso è molto più difficile sopportare un'accusa che una malattia, non è vero? O un pensiero amaro. Se ci viene un pensiero contro nostro fratello, nell'anima si insinua l'inferno, e questa è la nostra quotidianità. Esteriormente taciamo, ma dentro litighiamo con nostro fratello, contro il quale non sappiamo cosa abbiamo immaginato. E allora ci chiediamo: dove è andato Cristo? Dicevamo che era in mezzo a noi.

Prima che il Signore Gesù Cristo manifesti la sua presenza viva, un'altra Persona Divina, lo Spirito Santo, Lo precede. Lo Spirito Santo è presente ovunque e tutto ricolme. Purifica costantemente i nostri cuori in modo che Cristo possa dimorare in loro.

Devi sapere che il Padre non è separato dal Figlio e dallo Spirito Santo. A volte vi parlo di Loro come individui, e lo sono. Ciascuna delle Persone Divine ha la sua Ipostasi, la sua Personalità, ma è l'Unico Dio! Trinità. Trisagio. È molto importante prestare attenzione alla presenza dello Spirito Santo, perché Egli è molto delicato (sensibile, gentile, sottile) e molto potente. È presente ovunque, anche dove c'è il diavolo. Ecco perché il diavolo si arrabbia: non sopporta la presenza dello Spirito Santo.

Tu ed io siamo le icone di Dio quando preghiamo: "Spirito Santo, Spirito della Verità, purificaci da ogni macchia!" Con dolore nell'anima, attenzione a questo dolore spirituale, preghiamo incessantemente: sia che siamo malati, soffriamo di calunnie, sia che stiamo lottando con qualche altra tentazione, diretta, magari, contro uno dei nostri cari. E lo Spirito Santo comincia a purificare il nostro cuore e crea in esso un Trono, sul quale Cristo siederà.

Bisogna stare attenti, perché lo Spirito Santo non può rimanere in un cuore che odia, condanna costantemente gli altri, in cui vivono pensieri e desideri vergognosi. Per quanto tempo il puro Spirito Santo può rimanere in un cuore che non ha un luogo puro dove dimorare? Tuttavia, in un cuore che è costantemente contaminato (come il mio caso), ma che è costantemente pentito (spero avvenga anche nel mio caso, dum spiro spero), viene lo Spirito Santo e non va via più! Può capitare che quando sbaglio, commetto peccati, Lui si allontani per un momento e indebolisca un po' la sua presenza per umiliare il mio orgoglio. Tanto che gli grido: "Signore!", come Davide, che nei salmi mille anni prima della venuta di Cristo ci insegna a parlare con Dio. Il re Davide è un grande insegnante di preghiera: intelligente e sincero. Guarda come Davide parla con Dio!

In un salmo di Davide ho scoperto e preso in prestito le seguenti parole, che ora ripeto costantemente: "Purificami dai miei peccati nascosti". Sostituiscono a volte la preghiera di Gesù per me. Davanti a loro ricordo anche il nome di mio Dio: "Signore! Assolvimi dai miei peccati nascosti!" Quanto è bello! Abbiamo passioni nascoste che abbiamo ereditato e acquisito nel corso della nostra vita e che non abbiamo ancora riconosciuto in noi stessi. La nostra stupidità è troppo grande, e sarebbe meglio se non facessimo finta di essere intelligenti. Solo quando una persona inizia a provare compassione per il prossimo, a pregare per lui, inizia a purificarsi lentamente.

"Cristo mio, perdona il nostro Cipro e perdonami". "Abbi pietà di Cipro, abbi pietà di me." Cominciamo con la preghiera per il nostro prossimo e pian piano purifichiamo il nostro cuore. Lo Spirito Santo viene e porta con sé il nostro Cristo e il nostro Padre Celeste. La Santa Trinità si manifesta in noi.

La prima cosa che vi chiedo è di continuare a leggere i Salmi nei prossimi mesi, e la seconda cosa che voglio è che leggete le Lettere dei Santi Apostoli Paolo, Pietro e San Giovanni il Teologo.”

Metropolita di Morfou Neofito

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